Il sistema dei certificati verdi è il sistema attualmente in uso in Italia per l’incentivazione di energia elettrica da fonti rinnovabili. A partire dal 2002 il Decreto Bersani, come modificato dalle Leggi 244/07 e 239/04 e dal d.lgs. 387/03, ha imposto l'obbligo ai produttori di energia elettrica (al di sopra di 100 GWh/anno) che almeno il 2% dell'elettricità prodotta provenga da impianti a fonti rinnovabili. Tale obbligo è stato incrementato dello 0,35% dal 2004 al 2006 e dello 0,75% dal 2007 al 2011 (3,8% nel 2008). I produttori di energia elettrica hanno due opzioni, produrre direttamente una quantità crescente di energia da fonti rinnovabili (nuovi investimenti) o coprire parte o l’intero fabbisogno comprando certificati verdi (CV) sul mercato. Dal lato dell’offerta, il sistema si fonda sull’offerta di CV da parte dei produttori di energia a fonti rinnovabili, che ricevono dall’amministratore del sistema (GSE) una quantità di CV proporzionale alla propria produzione elettrica. Tali soggetti beneficiano quindi di una doppia fonte di reddito, la vendita dell’energia elettrica e la vendita dei CV. Il prezzo dei CV, che fino al 2006 (in regime di mercato “corto”) seguiva un valore di riferimento pubblicato dal GSE, ha subito un consistente ribasso a partire dal 2007 (mercato dei CV è diventato “lungo”) ed è in attesa di stabilizzarsi nuovamente in seguito all’attuazione della Finanziaria 2008 (i decreti attuativi dovrebbero fissare il prezzo del CV a 180€ – prezzo medio di vendita energia elettrica sul mercato).
Olicar ha ricevuto i certificati verdi per un impianto di cogenerazione abbinato a rete di teleriscaldamento e si propone di incrementare la propria produzione di energia da fonti rinnovabili nel prossimo futuro. Nei limiti della propria produzione, l’azienda si propone partner ideale per le imprese vincolate dal decreto Bersani, assicurando loro il reperimento dei CV necessari all'adempimento dell'obbligo di legge.