Biomasse

Olicar sta seguendo con particolare interesse lo sviluppo del settore delle biomasse legnose, risorse che possono provenire dal settore forestale, come residui delle utilizzazioni boschive, oppure da scarti di industrie di trasformazione del legno, scarti di potatura e produzioni di colture legnose dedicate.

Se sfruttate sulla base di una pianificazione attenta, e combinate con un adeguato know-how tecnico nel campo energetico, le biomasse possono rappresentare un’interessante opportunità per:


  • contribuire alla riduzione di emissioni di gas serra e alla dipendenza energetica nazionale da materie prime fossili
  • garantire una produzione energetica basata su risorse presenti sul territorio, contribuendo alla valorizzazione di risorse naturali locali
  • supportare la crescita di nuove figure professionali nel campo della bioenergia e discipline agroforestali

Olicar è in grado di impostare dettagliati studi di fattibilità ai fini della costruzione di una centrale (sia essa termica, cogenerativa o di micro-generazione elettrica). Sulla base di un dettagliata analisi preliminare Olicar procede, in accordo con l’amministrazione di riferimento, alla progettazione, costruzione e gestione della centrale stessa. Ogni analisi si fonda su di uno studio preliminare del rapporto tra il fabbisogno di materia prima e il fabbisogno energetico delle utenze finali, tenendo presente delle specifiche condizioni locali e della possibilità di integrare le risorse presenti sul territorio con l’impianto di colture legnose dedicate (Short Rotation Forestry). Per quanto riguarda la progettazione e la gestione di tali centrali, Olicar può sfruttare competenze tecniche d’avanguardia, le stesse che caratterizzano la progettazione e costruzione di impianti a fonti tradizionali. Molto spesso, caratteristiche legate a fattori quali la disponibilità di biomassa e il fabbisogno energetico finale, impongono lo studio e la progettazione di impianti ibridi, in cui l’uso di biomasse e risorse tradizionali (generalmente gas naturale) siano integrate. Oggi, Olicar sta analizzando la fattibilità di tre impianti di cogenerazione a biomasse legnose di dimensione appena inferiore ad 1MWe in Sardegna, nelle Marche ed in Piemonte.



Vantaggi offerti da Olicar


  1. Studio di fattibilità
  2. Finanziamento per realizzazione impianto completamente a carico Olicar
  3. Possibilità di mettere a reddito il patrimonio boschivo di proprietà comunale
  4. Garantire una ricaduta occupazionale (Filiera, Conduzione Centrale)
  5. Salvaguardia ambiente (taglio selettivo e razionale, controllo incendi)
  6. Risparmio sulla bolletta elettrica e termica (se possibile effettuare teleriscaldamento)
  7. Abbattimento delle emissioni
  8. Possibilità di effettuare nuovi investimenti con i maggiori introiti
  9. Ritorno di immagine su tutto il territorio locale


Il successo delle biomasse dipende essenzialmente da:


  • un’attenta pianificazione e gestione della filiera della produzione di biomassa
  • scelta del tipo di materia prima adatta alle proprie esigenze
  • utilizzo di caldaie ad alta efficienza (>80%) e appropriate tecnologie di telecontrollo
  • combustibile con un adeguato grado di umidità (intorno al 25%-30%)


Le forme tipiche di combustibile legnoso sono:


  • Cippato: piccole scaglie di legno che possono essere utilizzate in impianti domestici sia in grandi impianti termici o di cogenerazione (scaglie da 2 – 8 cm)
  • Pellet: è generalmente considerato il biocombustibile legnoso più adatto alle utenze domestiche. Il pellet deriva dalla compressione di materiale legnoso fine in cilindri di ridotte dimensioni. È distribuito in comodi sacchetti ed è facile e pulito da maneggiare (cilindri di 1,5 - 2 cm)
  • Legna a pezzi: è la tradizionale legna da ardere in stufe e caminetti (max 50cm di lunghezza)


A seconda del tipo di utilizzo i dispositivi per sfruttare energicamente la legna sono differenti:


  • per fini di esclusivo riscaldamento degli ambienti di piccole utenze si possono utilizzare le tradizionali stufe o camini; tali dispositivi oggi adottano tecnologie ad alto rendimento che consentono di sfruttare al massimo l'energia del combustibili. Questi dispositivi possono funzionare sia a pezzi di legno che a pellets e in alcuni casi dispongono di sistemi automatici di accensione
  • per riscaldamento di ambienti e acqua sanitaria di interi edifici (piccole o medie dimensioni) esistono vere e proprie caldaie dotate di scambiatori che alimentano circuiti di radiatori esattamente come le normali caldaie a gas. A seconda delle dimensioni e della tecnologia dell'impianto si può utilizzare il combustibile legnoso in tutte le sue forme
  • per riscaldamento di grossi edifici o vere e proprie reti locali di teleriscaldamento si adottano caldaie più complesse di grosse dimensioni a griglia fissa o mobile
  • negli impianti di maggiori dimensioni è possibile produrre contestualmente calore ed energia elettrica (producendo vapore che azione delle turbine). In questi casi si può valutare di utilizzare direttamente la biomassa legnosa solida oppure di utilizzare sistemi di gassificazione o pirolisi

Biomasse
Grupppo Olicar - Facility e Energy management